Logan recensione film

 

Uscita USA 3 Marzo 2017

Uscita ITA 1 Marzo 2017

Regia James Mangold

Cast Hugh Jackman, Patrick Stewart

Logan recensione film

Logan è interpretato dall’ attore Hugh Jackman; è il mio preferito degli X-Men da sempre, anche in questa versione, scaduta, ribelle, con qualche ruga ed anno in più imbastardito dalla pesantezza della vita e stanco, ma mantiene comunque il suo fascino: l’ eroe bruto ma infondo buono, si sacrifica per tutto e per tutti e continuerà a farlo nonostante da fuori sembra un burbero nasconde comunque un cuore d’ oro, e credo siano queste le caratteristiche vincenti che fanno di questo personaggio della Marvel uno dei più amati di sempre. Sarà accompagnato da un novantenne Professor X che come tutti o quasi i novantenni si sa ogni tanto sragionerà ma se a farlo è proprio il più pericoloso dei vecchietti forse ci sarà qualche problemino in più a cui badare.

Mettiamo da parte il costume giallo ah ah ah quello non l’ ho mai capito, e lasciamo artigli d’ adamantio sempre più esagerati, look western e trasandato, con sottofondo country.

Nelle prime tre settimane ha incassato 5,2 milioni di euro.

Sinceramente sono rimasta delusa, perché per la prima volta la Marvel non ha inserito una scena finale inedita. Probabilmente ci sono altri progetti importanti da portare avanti, questa è un’ altra storia, un’ universo parallelo della Marvel dove i mutanti non esistono più, dove gli X-men sono estinti è una visione decadente, ma aprire questo capitolo su Logan ha fatto innamorare ancora di più i fan del personaggio, tanto di guadagnato.

Il film è vietato ai minori di 17 anni, tratta tematiche pesanti,  sono d’ accordo, ci sono scene di violenza e probabilmente la vista di Wolverine alcolizzato non è il massimo, ma è la vita e nonostante non esistano i mutanti questo universo parallelo crudo è molto più realistico dei soliti  film dove i supereroi sopravvivono sempre”” la scelta è voluta nonostante questo farà incassare di meno.

Logan si nasce Logan si muore ci sarà un duello epico un Logan buono contro un Logan cattivo una similitudine con la luce e l a notte il bene e il male il bianco e il nero .

Nel film c’ è la realtà Messicana, senza volerlo è diventato anche un simbolo d’ epoca Trump .

Classificato come quasi un “Western” l’ eroe disilluso, solitario, che gira con bottiglie di vecchi whisky lotta scappa nelle praterie chiude vecchi conti, ma non utilizza una pistola per combattere il crimine ma i suoi artigli d’ adamantio, e non sarà da solo.

L’ ho amato senza dubbio, se non lo avete ancora visto vi consiglio di andarlo a vedere 🙂

credit photo: http://www.mymovies.it/film/2017/wolverine3/poster/1/

 

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